Storia del Museo Archeologico di Verucchio

Il Museo Archeologico di Verucchio ha sede nell’antico Convento di S. Agostino (risalente al XIII secolo ed ampliato nel XVII), restaurato negli anni ’80 per ospitare una selezione di reperti rinvenuti nel territorio di Verucchio nel corso di successive campagne di scavo (finora sono state scavate 566 tombe).
Sono testimonianze di grande valore storico e per molti aspetti uniche, relative alla civiltà villanoviana, che rappresenta una manifestazione culturale della regione tra IX e VII secolo a.C. (prima età del ferro).
Il Museo fu inaugurato nel 1985 con una piccola selezione dei materiali, ma il complesso progetto di ricerca che ha dato vita all’allestimento attuale fu avviato a partire dal 1992.

Proposta culturale per archeoclub e gruppi archeologici.

Per gli appassionati di archeologia la visita al Museo di Verucchio è tappa obbligata.
La storia del borgo, che si trova a pochi passi da Rimini, ha inizio 3000 anni fa, nella prima età del ferro.
Sulla rupe sorgeva all’epoca un florido villaggio popolato da famiglie aristocratiche, che dal IX al VII secolo a.C. Dominarono le vie di comunicazione tra la Romagna e l’Etruria interna, e quelle verso il mare, alla foce del Marecchia, dove oggi sorge Rimini.
Attraverso i percorsi marittimi adriatici, il villaggio si inserì nella rete di traffici che metteva in relazione la penisola italiana con l’Egeo e l’Europa continentale.
Da qui proveniva soprattutto l’ambra baltica, che fece la ricchezza della comunità locale.


L’archeologia ha messo in lucefino ad oggi circa 600 tombe riferite alla civiltà villanoviana, suddivise in quattro necropoli, spesso dotate di corredi principeschi, di cui il museo di Verucchio presenta una ricca selezione.


L’importanza di questo patrimonio è legata in particolare alla conservazione di materiali organici, recuperati in perfetto stato, che consentono di conoscere aspetti fondamentali per l’epoca storica: tessuti e abiti in lana, troni e arredi in legno, cibi vegetali e animali, contenitori in fibre vegetali intrecciate, insieme ai preziosi gioielli in ambra rappresentano un patrimonio di grande valore.

LA PROPOSTA COMPRENDE
– Visita del Museo Archeologico
Gruppi tra 15 e 25 persone: euro 4,00
Gruppi oltre 25 persone: euro 3,50
Gruppi oltre 40 persone: euro 3,00
Il prezzo si intende a persona e comprende ingresso al Museo + guida.
Gratuità per un accompagnatore
– Pranzo in un locale convenzionato (a scelta del gruppo tra le proposte sotto elencate con relativi costi)
Tutti i locali sono nel centro di Verucchio e sono raggiungibili a piedi dal museo.
– E’ possibile aggiungere al percorso la visita all’area archeologica di Pian del Monte di Verucchio
(durata 30 minuti), al costo aggiuntivo di euro 1,00 a persona.

Informazioni Museo Archeologico di Verucchio

Il museo è aperto nei seguenti orari:

Dal 1 aprile al 30 settembre: tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00
nel mese di agosto dalle 10.00 alle 19.00

Dal 1 ottobre al 31 marzo: sabato, domenica e festivi (escluso 01/01 e 25/12) dalle 10.00 alle 18.00

Per gruppi e scuole:
su appuntamento chiamando l’Ufficio IAT di Verucchio
0541 670222

Costo del biglietto:
intero €. 5.50
ridotto €. 4.00 (dai 7 ai 14 anni; oltre i 65 anni)
riduzione per i gruppi e soci Touring Club.

Scavi Archeologici di Verucchio

Gli scavi archeologici iniziano a Verucchio nel 2005 e attirano ben presto l’attenzione degli studiosi che in tutta Europa si occupano di protostoria e di Etruscologia.

Verucchio era nota da molto tempo come uno principali e più particolari siti dell’età del ferro in Italia, forse il più importante, in quanto rappresentava il centro che per vari secoli, tra il IX e il VII, aveva esercitato il controllo sull’adriatico centrale e sulle rotte che conducevano verso l’Europa del Nord.
Ne è prova, fra le altre cose, il controllo dell’ambra che a Verucchio era lavorata con tecniche raffinatissime e diffusa in tutta Italia.

La specificità del patrimonio archeologico verucchiese risiede nelle condizioni di seppellimento, che hanno permesso la conservazione di oggetti preziosi in materiale deperibile, consentendo di conoscere i prodotti di lavori artigianali o domestici di vario tipo: tessuti, legno, intrecci in vimini, cuoio.

Gli scavi attuali hanno individuato oltre 500 tombe, alcune da identificare con quelle parzialmente indagate in precedenza, altre intaccate dai movimenti franosi che già dai tempi antichi, come oggi, coinvolgono la collina.

Gli ultimi scavi nella necropoli Lippi hanno messo in evidenza un concentramento di un gruppo di sepolture molto numeroso composto da tombe, sia di adulti che di bambini, tutti appartenenti al gruppo aristocratico che aveva l’esclusiva nell’uso di questa necropoli.
Ne è prova tra le altre cose il numero di tombe di guerrieri, in particolare dotati di elmo, e la presenza in parecchie deposizioni di troni in legno perfettamente leggibili, ad occhi esperti, nel terreno.

Gite scolastiche al Museo Archeologico di Verucchio

Il Museo Civico Archeologico di Verucchio organizza ogni anno scolastico percorsi didattici rivolti a scuole di ogni ordine e grado.
Le attività sono pensate e progettate in piena coerenza con i contenuti del Museo, valorizzandone le specificità ed i temi più significativi.

Il quadro cronologico di riferimento riguarda i secoli della prima età del ferro (dal IX al VII a.C.) ed approfondisce gli aspetti più significativi del villanoviano romagnolo, con richiami ai quei centri e regioni della penisola italica e dell’europa in genere, con le quali il villaggio di Verucchio si trovò ad intrecciare relazioni.

Il Museo è aperto per le scuole tutti i giorni su prenotazione.
È necessario concordare giorno ed orario della visita in anticipo, comunicando preventivamente il percorso o laboratorio scelto.

Per la prenotazione rivolgersi a: Ufficio IAT Verucchio.